SOMMINISTRAZIONE di LAVORO: accordo sulla TIS in deroga

Sottoscritto il giorno 24/11/2020, tra ASSOLAVORO e FELSA-CISL, NIDIL-CGIL, UILTEMP, l’accordo in materia di Trattamento di Integrazione Salariale “in deroga” per fronteggiare l’emergenza epidemiologica d Covid-19

Le Parti, in considerazione del perdurare della situazione di emergenza causata dalla diffusione del COVID-19 ed a seguito di un monitoraggio degli effetti di questa sul settore della somministrazione di lavoro, si sono incontrate per valutare la possibilità di riattivare lo strumento della cd. TIS in deroga unicamente al fine di sostenere la continuità occupazionale e reddituale dei lavoratori somministrati che hanno subito una riduzione/sospensione dell’attività lavorativa a seguito delle restrizioni introdotte dalla normativa nazionale emergenziale.
Le Parti, pertanto, ritengono necessario riattivare lo strumento del trattamento di integrazione salariale cd. “in deroga” esclusivamente per le seguenti platee di lavoratori:
a) Lavoratori impiegati nella Pubblica Amministrazione/Appalto presso P.A.;
b) Lavoratori assunti a decorrere dal 14/7/2020 ed in forza alla data del 9/11/2020, qualora, in base alla normativa emergenziale nazionale, non possano accedere al trattamento di TIS semplificato;
c) Lavoratori assunti a decorrere dal 10 novembre che abbiamo prestato servizio per almeno 5 giorni lavorativi presso il medesimo utilizzatore, salvo il caso di improvvisa sospensione della attività lavorativa per causale immediatamente derivante dall’emergenza epidemiologica in atto;
d) Lavoratori inviati in missione presso aziende senza dipendenti.


Le istanze di TIS in deroga sono presentate dalle Agenzie secondo la procedura di cui all’Accordo del 9/5/2020, ed in particolare inviando alle OO.SS. Nazionali, le istanze allegate all’accordo in esame (Allegato A e B).
La misura è attivabile a decorrere dall’1/11/2020, per una durata massima complessiva di nove settimane, e comunque entro il 31/1/2021.
Consultazione sindacale
Per quanto riguarda la consultazione sindacale, vengono definite le seguenti soglie dimensionali nell’ambito delle quali viene considerata espletata la relativa procedura:
a) istanze relativa ad un numero fino a 10 lavoratori somministrati sia nelle ipotesi di datore di lavoro pubblico che privato;
b) istanze recanti la richiesta della misura da parte di aziende senza dipendenti fino a un massimo di 8 lavoratori somministrati per ciascuna Agenzia interessata.
Le OO.SS. Nazionali possono richiedere l’esame congiunto, nelle ipotesi non ricomprese sopra ovvero nel caso di rilevata carenza o incongruenza documentale dell’istanza. La richiesta deve pervenire, a pena di improcedibilità della stessa, entro i 3 giorni lavorativi successivi al ricevimento dell’istanza da parte dell’Agenzia. L’esame congiunto, esperibile anche in via telematica tramite piattaforma messa a disposizione da Ebitemp, deve esaurirsi nei 7 giorni lavorativi successivi alla richiesta stessa, decorsi i quali si considera espletato.
Le OO.SS. Nazionali possono richiedere l’esame congiunto, nei termini e nelle modalità su indicate, anche nel caso di rinnovo/proroga di TIS in deroga, attivate entro il 31/8/2020, con causale “Esaurimento ferie/permessi/rol”.
Nel caso in cui i contratti a termine scadano all’interno del periodo richiesto, anche in caso di proroga del periodo di TIS in deroga, le Agenzie per il Lavoro si impegnano ad operarsi al fine di favorire, ove possibile, la continuità, occupazionale dei lavoratori.