Firmato il rinnovo del CCNL Telecomunicazioni

Sottoscritto il rinnovo del CCNL per le imprese esercenti servizi di telecomunicazione

Il rinnovo rappresenta un contratto importante, che riguarda circa 120.000 lavoratrici e lavoratori e che regola l’attività di un settore strategico per lo sviluppo del Paese e per la gestione dei processi di digitalizzazione.
L’Accordo, che deve essere approvato nei prossimi giorni dai lavoratori, ha riguardato sia la parte normativa che quella economica, con un aumento medio di 100€ assicura un adeguato livello di redistribuzione della produttività del settore.


Viene stabilita la creazione di un Fondo di Solidarietà bilaterale di settore attraverso il quale si potranno gestire i processi di riqualificazione e di ammodernamento delle competenze, accompagnando ed integrando i nuovi strumenti di politica attiva del lavoro garantendo la maggior occupabilità possibile.
Inoltre, il CCNL scommette ancora sulla unicità della filiera e sulla tenuta complessiva di un settore composito che vede, soprattutto negli appalti di call center e di rete, gli elementi di maggiore complessità che occorre portare sempre di più ad un livello di industrializzazione tale da permettere di tutelare persone e lavoro.
Quello delle TLC è ormai un settore “di frontiera” nel quale si stanno concentrando tutti i cambiamenti organizzativi legati ai processi di digitalizzazione esasperati peraltro dall’attuale crisi pandemica. Con questo CCNL le parti hanno provato a fornire uno strumento che sappia regolare i processi di remotizzazione del lavoro, nonché un adeguamento normativo a tutela delle lavoratrici e dei lavoratori in termini di welfare. Processi che cambieranno sempre più il rapporto fra persone, luoghi e tempi di lavoro. Questi cambiamenti potranno davvero essere una opportunità per tutti se opportunamente governati e condivisi. La fase drammatica che attraversa il Paese non ha impedito alle parti di trovare il coraggio di fornire al settore uno strumento moderno di gestione dei processi.


Cassa Edile di Milano: variate le aliquote contributive


Cassa Edile di Milano: variate le aliquote contributive



La Cassa Edile delle provincia di Milano pubblica le nuove percentuali contributive in vigore dall’1/10/2020


Percentuali contributi in vigore dal 1° ottobre 2020
Imprese con requisiti A senza sgravio A.P.E.














































































Descrizione contributo

% a carico del datore di lavoro

% a carico del lavoratore

Totale

Anzianità Professionale Edile 3,610% 3,610%
Fondo MIPI 0,100% 0,100%
Istruzione professionale 1,000% 1,000%
Fondo per la formazione dei giovani imprenditori edili industriali 0,150% 0,150%
Fondo per la sicurezza (*) 0,180% 0,180%
Quota territoriale adesione contrattuale 0,741% 0,741% 1,482%
Quota nazionale adesione contrattuale 0,222% 0,222% 0,444%
Previdenze sociali 1,875% 0,375% 2,250%
Fondo prepensionamenti 0,200% 0,200%
SUB-TOTALE 8,078% 1,338% 9,416%
     
Fondo nazionale assistenza sanitaria 0,600% 0,600%
Fondo incentivo all’occupazione 0,100% 0,100%
     
TOTALE 8,778% 1,338% 10,116%


(*) Percentuale da applicare sugli elementi della retribuzione utili per il calcolo delle aliquote contributive da versare alla Cassa Edile stabilita dall’accordo collettivo provinciale del 19.12.2017. Il massimale di versamento è pari ad € 1.500,00 per anno per impresa.


Si tratta in sintesi di imprese:
– iscritte da meno di 60 mesi alla Cassa Edile di Milano, Lodi, Monza e Brianza
– con 1.800 ore di lavoro ordinario mediamente accantonate nell’anno di bilancio precedente (media per operaio)
– che hanno sempre provveduto con regolarità a tutti gli adempimenti e al versamento del dovuto


Percentuali contributi in vigore dal 1° ottobre 2020
Imprese con requisiti B con sgravio A.P.E.









































































Descrizione contributo

% a carico del datore di lavoro

% a carico del lavoratore

Totale

Anzianità Professionale Edile 3,500% 3,500%
Fondo MIPI 0,100% 0,100%
Istruzione professionale 1,000% 1,000%
Fondo per la formazione dei giovani imprenditori edili industriali 0,150% 0,150%
Fondo per la sicurezza (*) 0,180% 0,180%
Quota territoriale adesione contrattuale 0,741% 0,741% 1,482%
Quota nazionale adesione contrattuale 0,222% 0,222% 0,444%
Previdenze sociali 1,875% 0,375% 2,250%
Fondo prepensionamenti 0,200% 0,200%
SUB-TOTALE 7,968% 1,338% 9,306%
     
Fondo nazionale assistenza sanitaria 0,600% 0,600%
Fondo incentivo all’occupazione 0,100% 0,100%
TOTALE 8,668% 1,338% 10,006%


 


(*) Percentuale da applicare sugli elementi della retribuzione utili per il calcolo delle aliquote contributive da versare alla Cassa Edile stabilita dall’accordo collettivo provinciale del 19.12.2017. Il massimale di versamento è pari ad € 1.500,00 per anno per impresa.


Si tratta in sintesi di imprese:
– iscritte da almeno 60 mesi alla Cassa Edile di Milano, Lodi, Monza e Brianza
– con 1.800 ore di lavoro ordinario mediamente accantonate nell’anno di bilancio precedente (media per operaio)
– che durante tale periodo non hanno mai sospeso la propria posizione
– che hanno sempre provveduto con regolarità a tutti gli adempimenti e al versamento del dovuto